Esempi, sommari, ricerche

Attacco… • 3.1.2. L’iconoclastia giacobina e la retorica… (1)

  •  M a g g i o r e l l i  (2 0 1 7)  •  3.  I l  s a c c h e g g i o  d e l  p a t r i m o n i o …  •

Durante la rivoluzione francese, la fronda più radicale del giacobinismo cominciò ad avanzare l’idea di ‘rottamare’ tutta l’arte del passato che l’Ancien Régime aveva usato come status symbol. Con essa, ovviamente, si sarebbero dovute distruggere tutte le opere commissionate dall’aristocrazia parassitaria, non importa se fossero capolavori o meno. Da quel momento in poi tutta l’arte doveva essere al servizio della libertà. Solo la Repubblica francese basata sui principi di Liberté, Égalité, Fraternité, secondo i giacobini, avrebbe potuto essere una vera patria per la pittura e la scultura. Nei due anni che seguirono questa presa di posizione dell’Assemblea nazionale del 20 giugno 1790 esplose l’iconoclastia giacobina. Nell’Assemblea, Alexandre de Lameth [8] dichiarò incompatibile la rigenerazione delle arti con la conservazione delle opere collezionate dall’Ancien Régime, tacciandole di essere il frutto decadente di una società reazionaria. «Vi fu una fase rivoluzionaria in cui il patrimonio artistico francese corse il pericolo di essere trattato alla stregua di un nemico del popolo e decapitato» [9], scrive Sergio Romano ne ‹L’arte in guerra› (2013). Per fortuna, chiosa l’ex ambasciatore, questa sorte toccò soltanto alle 28 statue di re di Giudea e di Israele collocate nella facciata occidentale di Notre-Dame, figure che la Chiesa medievale considerava una prefigurazione di Gesù.

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NOTE
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[8]. Il barone A. de Lameth (1760-1829) fu giacobino della prima ora, per poi passare ai più moderati Foglianti. Nel 1794 la Convenzione nazionale, assemblea esecutiva e legislativa in vigore durante la rivoluzione, emette un decreto che dichiara fuori legge chi danneggi i monumenti, definendoli distruttori barbari e accusandoli di ‘vandalismo’, prevedendo pene e riconoscendo il ruolo dello Stato nella tutela.

[9]. S. Romano, ‹L’arte in guerra›, Skira, Milano 2013, p. 16.

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• Sergio_Romano (Sergio Romano)

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[]  S.  M a g g i o r e l l i,  ‹A t t a c c o  a l l’ a r t e›,  L’ A s i n o  d’ o r o,  2 0 1 7.
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