Esempi, sommari, ricerche

Libero arbitrio… • 1.10. L’«agent causation» (2)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

Questa concezione si fonda su due tesi — tra loro connesse — che, a seconda dello spirito con cui le si guarda, possono essere viste come originali e promettenti oppure come bizzarre, misteriose e intrinsecamente antiscientifiche. La prima tesi — che è propria, come detto, del libertarismo in generale, ma viene declinata in senso molto radicale dai teorici dell’‹agent causation› — afferma che la libertà non riguarda soltanto le azioni, ma si estende anche (anzi, soprattutto) alla volontà; la seconda è che la libertà richiede una forma peculiare di causalità, irriducibile alla normale causalità tra eventi. Per giudicare l’‹agent causation› bisogna dunque valutare la plausibilità di queste due tesi. A questo scopo, è bene ricordare come esse siano state difese prima da Thomas Reid e poi dal suo continuatore contemporaneo più autorevole, Roderick Chisholm.

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Nessun commento:

Posta un commento