Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (6)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

Secondo il modello indeterministico-causale, dunque, gli agenti possono scegliere tra corsi d’azioni alternativa, privilegiando (senza essere in ciò determinati) l’uno o l’altro degli insiemi di ragioni che ne stanno a fondamento. Tale processo di valutazione ha nello stesso tempo carattere indeterministico e causale. Il carattere ‹indeterministico› discende dal fatto che il peso relativo dei diversi insiemi di ragioni per agire non è predeterminato: è nel potere dell’agente, in senso categorico, privilegiare l’uno o l’altro di questi insiemi e agire di conseguenza. Il carattere ‹causale› del processo descritto da Nozick dipende invece dal fatto che la particolare valutazione operata dall’agente ha come ‹effetto› l’azione che questi compie. In tal modo questa concezione ha soprattutto il pregio di garantire, nella maniera appena descritta, la problematica ‘possibilità di agire altrimenti’, senza spezzare il filo che lega causalmente le ragioni, le valutazioni e le deliberazioni degli agenti alle azioni che ne discendono. Anche se la catena causale degli eventi che conduce all’azione non è deterministica, sostengono i fautori di questa concezione, non ne segue che tutto sia ridotto a caos, come accade con l’indeterminismo radicale.

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (5)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

In questo quadro, si noti, la possibilità di fare altrimenti non è concepita in termini ‹controfattuali›, come accade nello scenario compatibilistico (non è cioè del tipo: ‘se l’agente avesse un desiderio diverso, sceglierebbe diversamente’), ma ‹categorici›: l’agente potrebbe effettivamente agire, in un modo o nell’altro, esattamente nelle condizioni in cui si trova: ‹hic et nunc›. Consideriamo un esempio. Cesare è in meditazione sulle rive del Rubicone: è meglio passarlo con le proprie legioni, dando inizio all’ennesima guerra civile, oppure sciogliere le truppe e consegnare Roma all’odiato Pompeo? Si pone qui, evidentemente, un conflitto tra due insiemi di ragioni (desideri, credenze, timori, intenzioni ecc.), che sono ‹dati›. Tuttavia, secondo il modello della causazione indeterministica, non è già stabilito quale sia l’insieme di ragioni preponderante né, conseguentemente, quale corso d’azione Cesare sceglierà: il peso delle ragioni, in una parola, non è assoluto, ma viene determinato nel corso del processo deliberativo che porta l’agente ad intraprendere un determinato corso d’azione. Una tale decisione, tuttavia, non giunge in maniera arbitraria: essa, infatti, è causalmente influenzata, sebbene non sia determinata, dalle ragioni che militano in favore di quello specifico corso d’azione (ad esempio, la gloria e il potere che Cesare poteva pensare gli sarebbero derivati dal passaggio in armi del Rubicone). Adattando un adagio medievale, potremmo dire che, in questo scenario, le ragioni ci ‹inclinano› in favore di certe scelte, ma non le ‹necessitano›. Per fare un esempio diverso, si pensi al personaggio dell’alcolista interpretato da Ray Milland in ‹Giorni perduti› di Billy Wilder: quel soggetto alterna momenti in cui segue l’inclinazione al vizio che lo rende schiavo e altri in cui riesce ad imporsi di non bere.

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (4)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

La causalità indeterministica non sembra dunque impossibile. Resta tuttavia da chiarire in quale modo essa possa contribuire a spiegare la libertà. Una delle più chiare presentazioni in questo senso è stata offerta da Robert Nozick [50]. Secondo la proposta di Nozick, un cruciale momento indeterministico si dà nel momento in cui l’agente valuta comparativamente gli insiemi di ragioni che militano in favore dei diversi corsi d’azione che gli si aprono davanti; più in particolare, secondo Nozick ‹prima› di questa valutazione le diverse ragioni non hanno un ‘peso’ oggettivo, ovvero non determinano già, intrinsecamente, quale sarà il corso d’azione che l’agente sceglierà. Infatti è soltanto al momento della ‘pesatura’, in cui l’agente compara le diverse ragioni, che esse assumono i pesi relativi che fanno propendere l’agente in favore di una di esse a scapito delle altre:
Le ragioni non occorrono con pesi già dati e specificati in precedenza; il processo decisionale non consiste nello scoprire quali siano tali pesi, ma nell’assegnarli. Tale processo non consiste solo nel soppesare le ragioni, ma (anche) nell’attribuirle […]. Questo processo di pesatura può essere precisamente focalizzato oppure può implicare il considerare o il decidere che genere di persona si vuole essere, quale genere di vita si vuole condurre […]. L’azione [dell’agente] non è (causalmente) determinata, perché esattamente nella stessa situazione egli potrebbe aver deciso diversamente; se la storia del mondo tornasse indietro fino a quel punto, essa potrebbe continuare con un’azione diversa. Rispetto alla sua azione, quella persona possiede ciò che è stata chiamata libertà contro-causale — e che meglio potremmo dire contro-deterministica [51].

______
N O T E
¯¯¯¯¯¯
[50]. Nozick (1981, pp. 291-362).

[51]. Nozick (1981, pp. 294-295).

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (3)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

L’idea fondamentale di questo indirizzo di ricerca è presto detta: per poter affermare che un agente causa una certa azione è sufficiente che egli intenzionalmente si adoperi in maniera adeguata per compiere quell’azione, anche se il risultato dei suoi sforzi in tal senso non è determinato o inevitabile. In una parola, l’idea è quella di una forma di ‹causalità indeterministica› che non necessiti l’effetto, ma semplicemente aumenti la probabilità che esso accada: in questo modo, l’effetto non è ‹determinato› dalla propria causa. Immaginiamo che un efferato bracconiere si appresti a sparare a un panda e che nel sistema cerebrale del bracconiere avvengano degli eventi indeterministici che lo influenzano mentre prende la mira e preme il grilletto. Ora, qualunque sia l’effetto dello sparo, esso non seguirà deterministicamente, ma solo probabilisticamente, alle azioni del bracconiere. È del tutto chiaro, tuttavia, che nel caso in cui lo sparo uccida effettivamente il panda non diremmo che l’azione del bracconiere non sia causa della sua morte né che questi non ne sia responsabile. Anche se la catena causale di questi eventi è indeterministica, non ne segue affatto che tutto sia ridotto a caos né che libertà e responsabilità svaniscano ‹ipso facto›, come spesso, invece, viene affermato [49].

______
N O T E
¯¯¯¯¯¯
[49]. Vedi Kane (1996, pp. 54 sgg.).

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (2)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

Secondo la tesi fondamentale di questa concezione, lungo la catena causale ininterrotta che conduce al compimento dell’azione, interviene in qualche punto rilevante — tra il processo di formazione delle credenze, il processo deliberativo e l’esecuzione dell’azione — un cruciale elemento di indeterminismo. È tale elemento a garantire la possibilità di fare altrimenti: in questa prospettiva, infatti, per definizione le azioni ‹non› sono il prodotto di una causazione deterministica; quindi potrebbero non accadere, anche in presenza dello stesso passato e delle stesse leggi di natura. L’idea di coniugare indeterminismo e causalità per spiegare la libertà a molti è sembrata audace: come abbiamo visto, infatti, molti filosofi, come Hume e Schlick, ritengono che la causalità non possa che essere deterministica. Nondimeno, come detto, recentemente alcuni studi di filosofia della scienza hanno aperto la strada a questa ipotesi: e, sulla loro scia, autori come John Austin, Elizabeth Anscombe, Hilary Putnam e più recentemente Robert Kane hanno iniziato ad applicare la nozione di causalità indeterministica alla questione del libero arbitrio [48].

______
N O T E
¯¯¯¯¯¯
[48]. Cfr. Austin (1961), Anscombe (1971), Putnam (1976), Kane (1996).

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.9. Indeterminismo causale (1)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

La seconda concezione libertaria, il cosiddetto ‘indeterminismo causale’, è più sofisticata dell’indeterminismo radicale. Nei suoi dettagli, tale concezione è stata elaborata recentemente, incontrando un certo successo [47]. I suoi fautori accettano la critica contro l’indeterminismo radicale, secondo la quale tale concezione non riesce a spiegare come gli agenti esercitino il controllo sulle azioni che intraprendono (e, dunque, non riesce nemmeno a spiegare perché tali azioni siano libere); nondimeno, essi pensano che al libertarismo ‹possa› essere data una veste metafisicamente accettabile. La loro idea, in sostanza, è che la nozione di causazione indeterministica può rendere conto della possibilità di fare altrimenti — che, come si vedrà, è molto problematica se si accetta il punto di vista compatibilistico — senza tuttavia postulare una bizzarra peculiarità causale dell’agire umano o nessuna causalità affatto (come accade con le altre versioni del libertarismo).

______
N O T E
¯¯¯¯¯¯
[47]. Cfr. Wiggins (1973), Thorp (1980), Nozick (1981), Kane (1996) e Ekstrom (2000).

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯

Libero arbitrio… • 1.8. Indeterminismo radicale (10-11)

  •  D e C a r o  (2 0 0 4)  •  1.  L i b e r t à  e  i n d e t e r m i n i s m o  •

Va però detto che questa proposta di Ginet (e altre analoghe avanzate dagli indeterministi radicali) non è convincente [45]: non si vede infatti come il problema della mancanza di controllo si possa risolvere sostenendo che un agente ha adeguato controllo su un’azione per il fatto stesso che, pur senza causarla, la compie. Il punto è che se un’azione è un evento incausato — anche se è ‘accompagnato’ da una intenzione che lo riguarda, come scrive Ginet — essa è ‹ipso facto› indipendente da tutti gli eventi precedenti, inclusi quelli che riguardano l’agente (sia quelli che occorrono in lui quando agisce sia quelli che nel tempo ne hanno forgiato il carattere e il modo di comportarsi): «un evento totalmente incausato è un evento che scaturisce dal nulla, che ha la sua origine nel nulla» [46]. Un tale evento accade arbitrariamente, casualmente: ‹ceteris paribus›, esso potrebbe — esattamente allo stesso titolo — non accadere (e l’idea dell’intenzione che l’‘accompagnerebbe’ appare tanto misteriosa quanto teoricamente debole). La nozione di controllo, al contrario, richiede che l’agente scelga di compiere una specifica azione in forza dei suoi desideri, delle sue intenzioni, delle sue credenze; in una parola, richiede che egli scelga e agisca nel modo in cui sceglie e agisce ‹perché› (un ‘perché’ che ha evidente carattere causale, si noti) quell’agente è la persona che è. Le azioni, considerate alla luce di questa concezione, si presentano come eventi casuali, incontrollabili: la rinuncia al nesso causale tra agente e azione sembra dunque compromettere non solo la possibilità dell’azione libera, ma dell’azione ‹tout court›.

Questo argomento è molto convincente. Esso fornisce un’ulteriore dimostrazione che l’indeterminismo radicale non è in grado di dare conto del concetto di libertà metafisica.

______
N O T E
¯¯¯¯¯¯
[45]. Cfr., ad esempio, le critiche di Velleman (1992), O’Connor (1996) e Mele (1992, cap. 13).

[46]. Ekstrom (2000, p. 92).

_____________
K E Y W O R D S
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_M_a_r_i_o_D_e_C_a_r_o
◊ authp_M_D_e_C_a_r_o
◊ authp_D_e_C_a_r_o
◊ cover_I_l_l_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ cover_L_i_b_e_r_o_a_r_b_i_t_r_i_o
◊ edit_L_a_t_e_r_z_a
◊ yauth_2_0_0_4, yedit_2_0_0_4
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v3

• keywords_da_inserire

_____
[]  M.  D e  C a r o,  ‹I l  l i b e r o  a r b i t r i o …›,  L a t e r z a,  2 0 0 4.
¯¯¯¯¯