Se supponiamo che un’azione abituale divenga ereditaria — e si può dimostrare che in effetti ciò talvolta accade — allora la somiglianza fra ciò che originariamente era abitudine e l’istinto diviene tanto grande, che non è possibile fare distinzione. Se Mozart, anziché suonare il pianoforte all’età di tre anni, dopo uno studio straordinariamente breve, avesse suonato un motivo senza mai essersi esercitato, allora avrebbe potuto dirsi che suonava istintivamente. Ma sarebbe un grave errore credere che la maggior parte degli istinti siano stati acquisiti per abitudine nel corso di una generazione, e trasmessi in seguito per eredità alle generazioni seguenti. Si può chiaramente dimostrare che gli istinti più straordinari che conosciamo, per esempio quelli dell’ape domestica e di molte formiche, non possono essere stati acquisiti con l’abitudine.
__________◊ authp_C_h_a_r_l_e_s_D_a_r_w_i_n
KEYWORDS
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_C_h_D_a_r_w_i_n
◊ authp_D_a_r_w_i_n
◊ cover_O_r_i_g_i_n_e_d_e_l_l_e_s_p_e_c_i_e
◊ edit_B_o_l_l_a_t_i_B_o_r_i_n_g_h_i_e_r_i
◊ edit_B_o_r_i_n_g_h_i_e_r_i
◊ yauth_1_8_5_9, yauth_1_8_7_2, yedit_2_0_1_1, yedit_2_0_1_5
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v2
• keywords_da_inserire
_____
[] C h. D a r w i n, ‹L’ o r i g i n e d e l l e s p e c i e›, B o l l a t i B o r i n g h i e r i, 2 0 1 5.
¯¯¯¯¯

Nessun commento:
Posta un commento