E al ‘Museo Italia’ sono seguite molte altre cadute di stile (rivelatrici di questo modo di pensare), come l’imbarazzante sito “Very Bello” lanciato dal ministro Dario Franceschini nel 2015 per l’Expo di Milano o la campagna pubblicitaria che nel 2009 mostrava Il David di Michelangelo e il Colosseo, in procinto di essere delocalizzati, che volavano via imbracati, con sotto la minacciosa scritta: «Se non li visiti li portiamo via». Fu uno dei tanti frutti amari della gestione dei beni culturali affidata a Mario Resca, ex manager dei fast food McDonald’s. Per volontà dell’imprenditore-premier Berlusconi e incarico firmato dal ministro e autoproclamato poeta Sandro Bondi. L’idea di affidare a manager la valorizzazione del patrimonio, piuttosto che a storici dell’arte e archeologi competenti, a onor del vero, non è stata solo dell’ex premier e patron di un grande gruppo editorial-televisivo. L’esaltazione della figura del manager come ‹deus ex machina› e re Mida della cultura è cominciata quando i dicasteri dei Beni culturali sono stati affidati a due ministri con il mito degli Stati Uniti, come Walter Veltroni e Giovanna Melandri. Una concezione poi arrivata a Renzi e Franceschini. Porta la firma di quest’ultimo il Decreto cultura presentato come «una rivoluzione nel rapporto fra pubblico e privato nella gestione dei beni culturali». Divenuto legge il 28 luglio 2014, comprende interventi in ambiti molto diversi fra loro: dall’arte al cinema, dalla lirica al turismo al marketing. [⇒]
__________◊ authp_S_i_m_o_n_a_M_a_g_g_i_o_r_e_l_l_i
KEYWORDS
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
◊ authp_S_M_a_g_g_i_o_r_e_l_l_i
◊ authp_M_a_g_g_i_o_r_e_l_l_i
◊ cover_A_t_t_a_c_c_o_a_l_l_a_r_t_e
◊ cover_A_t_t_a_c_c_o
◊ edit_L_A_s_i_n_o_d_o_r_o
◊ yauth_2_0_1_7, yedit_2_0_1_7
◊ book_quote, lantxt_it, hdr_v2
• keywords_da_inserire
_____
[] S. M a g g i o r e l l i, ‹A t t a c c o a l l’ a r t e›, L’ A s i n o d’ o r o, 2 0 1 7.
¯¯¯¯¯

Nessun commento:
Posta un commento